
NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO L 'ACCORDO SULLA
DISCIPLINA PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO INCENTIVANTE PER L'ANNO 1998
 Cari colleghi,
penso sia doveroso da parte nostra portarvi a
conoscenza dei fatti che ci hanno indotto a prendere questa decisione.
Martedì 10 Marzo, in sede di contrattazione decentrata, ci è stata proposto -
praticamente a scatola chiusa - l'approvazione del documento per la ripartizione del fondo
per il trattamento accessorio (vedi testo del 97) che si voleva implicitamente già
concordato e sottoscritto dalla parte pubblica e dalle O.O.S.S. , in precedenti
incontri avvenuti durante il 1998.
Nel corso di una articolata e lunga discussione sono emersi i seguenti punti di
divergenza :
Il rappresentante della CGIL ha innanzitutto sostenuto che l'accordo non era mai
stato raggiunto ma semmai vi era stato un generico assenso al suo impianto generale ;
Sempre il rappresentante della CGIL ha espresso obiezioni sui punti che
riguardavano il riconoscimento dei compensi aggiuntivi e di responsabilità, asserendo di
non condividere sia il conferimento delle funzioni, già peraltro regolate da precise
normative sul pubblico impiego e che quindi non dovrebbero ricadere né dal punto di vista
normativo né soprattutto economico sul fondo, sia sui criteri adottati per le
assegnazioni e l'opportunità di alcune delle mansioni attribuite. I rappresentanti delle
RSU-CGIL, hanno condiviso la posizione del rappresentante CGIL aggiungendo, tra l'altro
che alcune mansioni aggiuntive e di responsabilità in alcuni casi specifici, potevano
ritenersi inopportune alla luce del rapporto tra reali benefici per l'Ateneo e costi
dell'incarico.
Sulla base di queste obiezioni abbiamo convenuto, congiuntamente
al rappresentante CGIL, di proporre alla delegazione di parte pubblica, agli altri RSU e
ai rappresentanti CISL-UIL CISAPUNI, queste possibili soluzioni :
stralciare i punti contestati dall'accordo ed avviare immediatamente, solo per
questi, una più approfondita discussione per non perpetuare ulteriormente i ritardi
già accumulati e giungere alla sottoscrizione
riconoscere i benefici agli interessati, imputando la relativa spesa ad altri
capitoli e non gravando i 150.000.000 di Lire, accantonati, destinati
all'incentivazione del personale
aggiornare la seduta a Giovedì 12 Marzo c.m. (2 giorni dopo !) per la
definizione dell'accordo.
In risposta a quanto sopra la delegazione di parte pubblica ha
esposto le ragioni tecniche e i vincoli di spesa secondo cui riteneva che non fosse
possibile acconsentire la modifica dell'accordo ed ha sollecitato la sua approvazione.
A questo punto abbiamo ribadito con forza la nostra posizione,
esprimendo la necessità di un ulteriore momento di riflessione su questi punti. Posizione
non sostenuta né dagli altri rappresentanti sindacali, né dai restanti rappresentanti
RSU.
La votazione si è resa inevitabile.
Questi i risultati:
FAVOREVOLI
alla firma |
CONTRARI alla firma |
I Rappresentanti CISL, UIL,
CISAPUNI, con i relativi RSU eletti nelle loro liste |
Il rappresentante CGIL e i RSU della lista |
|