GRUPPO DI LAVORO INCARICATO DELL’ISTRUTTORIA PRELIMINARE INERENTE L’INDIVIDUAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO E PROGRAMMAZIONE DI MASSIMA DELL’ATTIVITA’ DI FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO E QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

 DOCUMENTO DI SINTESI DEI LAVORI

Il presente documento costituisce la sintesi finale delle riflessioni e valutazioni maturate  dal Gruppo di Lavoro in epigrafe.

Il documento registra i punti di convergenza maturati nel corso dei lavori  e costituisce l’indirizzo preliminare per la formulazione di un accordo in sede di Contrattazione Decentrata.

Funzione strategica dell’attività formativa

La formazione, come scelta di indirizzo politico condiviso e quindi con funzione strategica,  è da ritenere elemento strutturale per i processi organizzativi del personale in servizio o nuovo assunto, proprio al fine di promuovere l’innalzamento del livello qualitativo dei servizi e dei ruoli professionali in relazione ai rapidi mutamenti culturali e conseguentemente di organizzazione globale e specifica del lavoro.

Finalità dell’attività formativa

La formazione permanente fornisce ai dipendenti dell’Ateneo le conoscenze e le competenze per garantire:

·  un’organizzazione del lavoro basata su responsabilità, professionalità ed autonomia dei singoli,  in prospettiva di una loro costante crescita;

·  l’aggiornamento di tutto il personale in modo da rispondere con prontezza alle esigenze imposte dai processi innovativi;

·   percorsi formativi professionalizzanti (mobilità orizzontale, verticale tra aree e intra-aree);

·    l’efficacia dei servizi.

Al fine di conseguire le finalità sopra citate si afferma la necessità di assicurare, esplicitare, compartecipare una politica degli organici idonea a rispondere alla qualità e quantità dei servizi erogati, al fine anche di migliorare le condizioni di vita e di lavoro di tutto il personale.

Premesso che:

-    per formazione obbligatoria si intende quella individuata e definita dall’Amministrazione, anche su proposta delle singole strutture, a cui il dipendente è tenuto a partecipare;

-    per formazione facoltativa si intende quella a cui il dipendente ha interesse a partecipare, per il miglioramento della propria attività professionale;

 

si individuano le seguenti TIPOLOGIE DI INTERVENTO:

1)  - Corsi di formazione per personale di nuova assunzione

2)  - Corsi di formazione  di base

3)  - Corsi di formazione specialistica

4)  - Corsi concorso

 

1.    Corsi di formazione per personale di nuova assunzione

Destinati a personale in servizio, di norma,  da non più di tre mesi, riguarderanno gli aspetti organizzativi, normativi e statutari, di informazione generale sugli obiettivi e le finalità dell’azione universitaria, nonché aspetti comportamentali legati alla prevenzione e alla sicurezza, con lo scopo di stimolare lo spirito di appartenenza aziendale del lavoratore, favorendone l’inserimento nel processo organizzativo e di far emergere eventuali difficoltà personali individuate durante l’inserimento.
In considerazione della difficoltà di organizzare corsi in modo sistematico per ogni neo assunto, vista la frammentazione nel tempo delle assunzioni stesse, i corsi potranno avere carattere periodico e saranno tenuti quando si sia raggiunto  un numero di partecipanti non inferiore a 20 unità. Saranno comunque ripetuti almeno una volta all’anno. Potrà essere prevista, come modalità di erogazione del corso stesso, la consegna di materiale didattico autoformativo.

 

2)  – Corsi di formazione di base

Diretti  a tutto il personale e con riferimento a qualunque tipo di attività svolta, al fine di creare una cultura aziendale di base comune,potranno riguardare:

·     corsi di formazione mirati al miglioramento delle tecniche di  comunicazione e di relazione interpersonale;

·     corsi di formazione mirati allo studio di metodologie di approccio al cambiamento e alle problematiche
       nuove e di capacità di gestione dello stress e delle emergenze;

·     corsi di lingua, con particolare riferimento alla lingua  inglese;

·     corsi di informatica;

·     corsi in materia di sicurezza, salute e prevenzione dei lavoratori, ai sensi del D.Lgs. 626/94

   

3) – Corsi di formazione specialistica

Destinati a personale di specifiche aree di servizio, anche correlate tra loro per tipologia di mansioni svolte,  potranno riguardare:

·       corsi di apprendimento di nuove tecnologie;

·       corsi di aggiornamento professionale specifici;

·       corsi destinati alla formazione di professionalità di settori di nuova istituzione;

·       corsi finalizzati a supportare la mobilità del personale dovuta a cambiamenti di tipo organizzativo
         (mobilità tra aree, trasferimenti ecc.);

·       corsi di formazione per figure professionali previste da leggi e normative

 

4) – Corsi-concorso

Finalizzati alla mobilità verticale del personale, secondo le modalità stabilite dal regolamento di Ateneo in  materia.

 Al personale, che risulterà inserito nella graduatoria degli idonei,  verrà rilasciato un credito formativo permanente.

Qualora il CCNL di comparto preveda un’ulteriore estensione dei crediti formativi ad altre tipologie di corsi, la presente parte del patto dovrà essere rivista.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEI CORSI

 

Piano annuale di programmazione dei corsi di formazione

Ogni anno, possibilmente entro il 30 ottobre, l’Amministrazione elaborerà, in conformità con quanto previsto dal CCNL, un piano di interventi formativi per l’anno successivo, che tenga conto delle necessità segnalate dalle varie strutture dell’Ateneo e/o dai singoli dipendenti, e indicherà il grado di priorità e lo stanziamento finanziario da destinare ad ogni tipologia di intervento, oltre al carattere obbligatorio o facoltativo dei corsi previsti.

Nella definizione dei programmi, l’Amministrazione dovrà garantire a rotazione, nell’arco di un triennio,  la partecipazione di tutto il personale alle attività formative

L’Amministrazione si impegnerà inoltre a fornire alle R.S.U. e alle OO.SS. una periodica informazione sull’attuazione del programma di formazione.

 

Individuazione dei destinatari

Nell’intento di riconoscere ad ogni dipendente il diritto di accesso al processo di crescita formativo, consapevoli del fatto che ciò potrà avvenire solo con gradualità, compatibilmente con le risorse finanziarie a disposizione, si concorda che i destinatari delle varie iniziative formative siano individuati, di volta in volta, rapportando gli obiettivi dello specifico  corso con:

-    l’attività lavorativa svolta dal dipendente

-    le esigenze formative segnalate dal singolo o dalla Struttura, dando priorità a situazioni di emergenza dovute a ristrutturazioni organizzative, anche correlate con l’introduzione di nuove metodologie operative, ed a mutamenti del quadro normativo di riferimento.

Coordinatore del progetto

Per ogni progetto formativo l’Amministrazione individuerà un coordinatore con funzioni di progettista del corso, che potrà svolgere anche il ruolo di  tutor. Il coordinatore  avrà il compito di individuare i contenuti formativi, i relativi docenti, la tipologia della verifica finale, i tempi ed i costi. Accerterà, in sinergia con l’ufficio preposto,  il corretto svolgimento dell’attività formativa.

 

Test di accesso

Per garantire l’efficacia e la massima utilità dei vari corsi di formazione, potrà essere prevista, a cura del coordinatore ed in collaborazione con l’ufficio preposto,  la partecipazione dei destinatari ad un  test di accesso, al fine di organizzare gruppi di partecipanti il più possibile omogenei.

 

Corsi esterni

Il dipendente che intenda partecipare a corsi esterni di formazione, non obbligatori, dovrà presentare documzione si farà carico, oltre che delle spese di iscrizione al corso, anche delle relative spese di missione. entata richiesta preventiva di autorizzazione indirizzata al Magnifico Rettore. In caso di autorizzazione,  l’Amministra

La partecipazione a corsi esterni dei dipendenti afferenti a strutture con autonomia di bilancio potrà anche gravare su fondi della struttura stessa; in caso di corsi non obbligatori, si prescinderà dalla prescritta autorizzazione rettorale; la partecipazione dovrà comunque essere segnalata all’ufficio preposto per la relativa registrazione nella gestione anagrafica.

In ogni caso i partecipanti a corsi esterni, anche a contenuto fortemente   specialistico, metteranno a disposizione della Direzione Amministrativa e dei rispettivi Dirigenti o Responsabili delle Strutture di appartenenza, il materiale acquisito ed una relazione finale sul contenuto e la tipologia del corso, che sarà tenuta a disposizione degli altri eventuali dipendenti interessati.

 Orario di svolgimento dei corsi


I corsi e le altre attività formative si svolgono, di norma, durante il normale orario di lavoro.
Se il corso ha carattere obbligatorio, l’attività formativa, anche se svolta oltre il normale orario di servizio, è considerata a tutti gli effetti come orario di lavoro.

Se il corso ha carattere facoltativo ed è svolto oltre il normale orario di servizio, l’attività formativa non è considerata come orario di lavoro.

 

Valutazione dell’attività formativa

E’ previsto  un sistema di valutazione finale dell’attività formativa da effettuarsi alla fine del corso,  tramite questionario anonimo fornito dall’ufficio preposto, che segnali l’interesse suscitato,  le reazioni complessive dei partecipanti, l’individuazione di problemi organizzativi emersi in aula ed il gradimento dell’attività didattica svolta dai docenti.
Può anche essere prevista una valutazione dell’efficacia del corso a distanza di tempo, a discrezione del coordinatore del corso e  con le modalità  dallo stesso individuate.

 

Attività di docenza

Si raccomanda, ove possibile ed in presenza di personale con specifiche competenze, di affidare la docenza dell’attività formativa a personale dipendente dell’Ateneo. A tal fine, in casi eccezionali ed opportunamente motivati, potrà essere prevista, come modalità di erogazione dei corsi, la partecipazione gratuita del dipendente a corsi di insegnamento universitari impartiti nell’ambito dei corsi di laurea erogati dall’Ateneo.
Si evidenzia, inoltre, l’opportunità di fissare in modo univoco ed  adeguato le tariffe orarie  da corrispondersi ai docenti interni, tenuto conto che l’art. 36 del CCNL consente alle Amministrazioni di modificare la misura dei compensi in relazione alla complessità dei corsi, fino ad un massimale stabilito.

Per quanto riguarda i docente esterni si demanda all’Amministrazione il compito di definire, di volta in volta, un congruo compenso.

 

Modalità di finanziamento

Ogni anno sarà definita la quota minima di risorse che l’Amministrazione destinerà alla formazione.
Si raccomanda che le strutture decentrate promuovano attività, anche consortili, al fine di favorire la formazione del personale,  tenendo conto  della possibilità  di accedere  a specifici programmi a finanziamento provinciale, regionale o della Comunità Europea.

 

Anagrafe formativa

Sarà istituita, a cura dell’ufficio preposto e sulla base degli attestati di frequenza rilasciati alla fine di ciascun corso,  un’anagrafe formativa interna relativa a ciascun dipendente, al fine di un’ottimale utilizzazione delle risorse umane.

L’attestato di frequenza, per i corsi interni, sarà rilasciato se il dipendente avrà seguito almeno il 70% delle lezioni previste. 

 

Pubblicità

Sarà data la massima informazione a tutto il personale dei  corsi di formazione facoltativi e obbligatori, sia esterni che interni, tramite registrazione nel sito WEB dell’Ateneo, nella pagina  NEWS. Sarà  inoltre previsto uno spazio WEB dove i dipendenti potranno, tramite apposita scheda di rilevazione, esprimere le proprie esigenze formative su tematiche specifiche ritenute indispensabili e/o utili al fine di dare una risposta costruttiva a temi  di comune e diffuso interesse.
Ai fini della miglior programmazione dell’attività formativa, le strutture sono invitate ad informare tempestivamente l’apposito ufficio delle iniziative, anche a carattere specialistico, di cui siano venute a conoscenza.
Alla fine di ogni anno, a cura dell’ufficio preposto, sarà realizzato un monitoraggio particolareggiato dell’attività svolta, con l’indicazione dei corsi effettuati,  dei relativi partecipanti nonché delle richieste non accolte.