Crui prodest?

 

 

Ricercatori di tutta Parma, unitevi! – disse M.

Ma ... non ho ancora sei anni. – disse il Lumpen.

è un questione di Classe – rispose M.

 

 

 

Comunicato dei Ricercatori CNRU

marzo 25, 2010

 

Si è svolto ieri, 24 marzo 2010, a Roma, alla sede dell’EUR del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, il previsto incontro tra il consulente del Ministro Gelmini, prof. Alessandro Schiesaro, e una delegazione del CNRU formata dai componenti del Direttivo Nazionale Marco Merafina, Annalisa Monaco e Oscar Ascenzi. Nell’incontro, cordiale e positivo, la delegazione ha ribadito le preoccupazioni per un provvedimento senza previsione di finanziamenti e con alcune criticità al suo interno, già ribadite nel comunicato del 18 marzo u.s., pur riconoscendo l’importanza e la validità di alcune impostazioni innovative. Il CNRU ha inoltre presentato la proposta per la risoluzione dello stato giuridico dei ricercatori corredata da più di 4000 firme.

A tale proposito è stata ribadita fortemente la richiesta aggiuntiva e prioritaria di inquadramento nella II fascia degli associati (con l’attuale progressione degli associati e quindi in forma onerosa, venendo incontro alle richieste di alcuni colleghi) per i ricercatori in possesso dei requisiti definiti all’interno della proposta stessa [ovvero 6 anni "certificati" di servizio e didattica, N.d.R].

 Il Coordinamento ha inoltre ribadito che in mancanza di adeguati finanziamenti anche l’impianto della cosiddetta “tenure track” per i giovani non sarebbe attuabile e proprio per questo si è detto disposto a soluzioni di minore impegno finanziario per l’inquadramento dei ricercatori, al fine di permettere anche ai più giovani di poter essere inquadrati nella docenza universitaria. Il CNRU infine ha richiesto una norma apposita, all’interno del DDL, per evitare il prepensionamento dei ricercatori con più di 40 anni di contributi.

 

 

Il prof. Schiesaro ha definito la proposta interessante e DEGNA della massima attenzione dichiarando che in ogni caso sarebbe preferibile un eventuale inserimento come emendamento nel DDL piuttosto che un provvedimento a sé stante. Egli si è reso disponibile a portare in discussione la proposta presso il Gabinetto del Ministro in tempi rapidissimi. A tale proposito il CNRU si è riservato di richiedere al più presto un incontro ufficiale di carattere politico con il Capo di Gabinetto, Avv. Vincenzo Nunziata.

 

Sul fronte parlamentare il relatore del DDL Gelmini, Sen. Valditara, si è dichiarato disposto ad incontrare il CNRU per discutere approfonditamente e costruttivamente la proposta presentata al Ministero dal CNRU stesso. L’incontro è già stato fissato e avrà luogo tra pochi giorni. Il relatore Valditara ha inoltre tenuto a precisare che gli emendamenti da lui presentati (e in particolare l’art.5-bis) non costituiscono un peggioramento della normativa prevista sull’impegno richiesto ai ricercatori in quanto quella parte era già chiaramente contenuta nell’art.5 della versione originale del DDL.

Di questo diamo pubblicamente atto al relatore Valditara, così come della sua disponibilità a discutere per cercare di risolvere il problema di un riconoscimento del ruolo docente a tutti i ricercatori meritevoli. Resta comunque la preoccupazione del CNRU per una norma che allo stato attuale muterebbe lo stato giuridico senza alcun riconoscimento per i ricercatori e che come tale deve essere eliminata.

Marco Merafina, Annalisa Monaco, Oscar Ascenzi

 

 

Screenshot dal videogioco "Entartez syndicats" (www.contribuables.org)

"In questo gioco dovrete colpire con delle torte i terribili sindacalisti francesi fino a farli finire a terra e vincere cosi la partita. Scegliete il livello di difficoltà e poi dateci sotto con mira e velocità..."