2013

(poster di Sergio Ciulli)
Caro Ciulli, una volta lessi, D'Amico o non so chi altro: 'Verdi, che ha lavorato anche per quanti di noi oggi ne scrivono...'. Arrossij. Ma dirò come disse lui al Monte di Pietà: 'ho avuto 300 mila lire per il Viaggio da Verdi, 1 milione per il Verdi Electa... aggiungiamoci una dozzina di programmi di sala... facciamo il conto degli interessi e si fa pace'. Potrei anche dire: Illustre Maestro, Lei non sta più tanto simpatico a nessuno, se non ci fosse l'abominabile Requiem i Suoi emolumenti sarebbero in declino - sicuro che i nostri scritti non servissero ad allontanare l'Irreparabile? Con molti saluti, Suo ab antiquo divoto (m. p.)
Il Festival Verdi licenzia Meli. Tanto ormai la stalla è vuota.
Ma il mio tesoro ov'è? Uomini in ex-motorino
ed ex-bassitoni sono in attesa della sostituzione.
Gli s'era detto: se battezzi Carpa Parma,
tieni la Scarpa e serbi la Tarma.
Ai piedi della croce si spartiron la Tunica
e fecero la Morra.
Ruby fioredifogna o Mustafà? Si accordano, si accordano.

Raghubir Singh, Chess Players, Banaras Floods, 1967 (printed 1991)
Tardo per gli anni e tremulo
Sta l'Orso di Bussetto:
anche nei dì più lieti
Parve un poco perverso.
Avrai tu l'universo
Resti la Carpa a me.
Chi paga le tasse fa gli scongiuri e si tirà più indrè.

Damien Hirst, Fish, 2008