Note
Struttura
LA SORDITA’ NEL CANE DALMATA
dott. Maurizio Dondi
Istituto di Clinica Medica Veterinaria
Università di Parma
Forme di sordità
ereditaria o acquisita
congenita, perinatale o a manifestazione tardiva
neurosensoriale o conduttiva
Sordità neurosensoriale
Alterazione della funzione uditiva per distruzione delle cellule recettoriali cocleari (cellule capellute) o per lesioni delle strutture nervose periferiche o centrali
Non è reversibile
Sordità conduttiva
Blocco della trasmissione delle onde sonore attraverso i condotti uditivi medio ed esterno, senza lesioni cocleari
Può essere reversibile se trattata
Cause di sordità conduttiva
Otite esterna cronica, per ipertrofia dei tessuti e stenosi del canale auricolare
Eccesso nella produzione di cerume
Otite media, con residui di essudato nelle cavità auricolari che hanno lunghi tempi di riassorbimento
Sordità neurosensoriale
ereditaria perinatale
Associata ai geni che regolano la manifestazione del colore bianco del mantello
geni PIEBALD e PIEBALD Estremo
gene MERLE
Si sviluppa a 3-4 sett. di età in seguito a degenerazione delle STRIA VASCULARIS causata dall’assenza di MELANOCITI (cell. pigmentate, funzione sconosciuta)
Degenerazione e collasso delle strutture recettoriali auricolari (in 0-8 settimane)
Esame dell’udito
Esami comportamentali: suoni provenienti dall’esterno del campo visivo del cane
soggettivi, non rilevano casi di sordità monolaterale
rapido adattamento al test
compensazione tramite gli altri sensi
Test elettrodiagnostici
oggettivi, non invasivi
rilevano casi di sordità monolaterale
scarsa disponibilità e costo elevato
Test elettrodiagnostici
BAER (brainstem auditory evoked responses) ovvero BAEP (brainstem auditory evoked potentials) ovvero ABR (auditory brainstem responses)
stimolazione acustica
stimolazione ossea
Stimolazione acustica
Cuffie o auricolari
70, 85, 105 NHdB
Elettrodi ad ago sottocutanei (0,2x10mm)
Due o più derivazioni
Due serie di 1000 stimolazioni per traccia
Senza sedazione o con sedazione
Stimolazione ossea
Piastrine piezoelettriche
Applicazione sulla cute in prossimità dell’osso temporale
lo stimolo “bypassa” i condotti esterno e medio dell’orecchio giungendo direttamente all’organo del Corti
Viene utilizzata in caso di sospetta sordità conduttiva
Prevalenza della malattia
USA: 29,9 %
21,9 % s. monolaterale
8 % sord.bilaterale
UK: 21 %
Olanda: 18 %
Italia, indagine in corso: 21 %  ?
18 % s. monolaterale
3 % s. bilaterale
Effetti della funzionalità uditiva dei genitori sulla prevalenza nelle cucciolate
Genetica della sordità
Doberman: autosomica recessiva semplice
Sordità associata alla pigmentazione del mantello: sembra essere poligenica e a penetranza incompleta, si suppone intervengano altri meccanismi ancora sconosciuti
gene MERLE dominante, i cani omozigoti possono avere altri problemi
geni PIEBALD recessivi, tutti i cani della razza sono recessivi
I geni della pigmentazione nel cane Dalmata
Mantello di base: colore sottostante
B - nero (dominante)
b -fegato (recessivo)
Gene Piebalb Estremo - bianco: omozigote in tutti i dalmata (il pelo é bianco se non contiene granuli di melanina o altre sostanze che assorbono la luce
Gene Ticking - macchie - dominante, produce buchi nel bianco che mostrano il colore di fondo del mantello
Effetti del gene Piebald estremo
Bassa espressione: incapacità del piebald gene di inibire completamente il colore sottostante (nero o fegato) dando le macchie (patch)
Forte espressione: sopprime la pigmentazione dell’iride (occhi celesti), del tapetum (occhi rossi) e delle strie vascolari (sordità)
Effetti del ‘patch’ sulla prevalenza della sordità