Progettazione, caratterizzazione e studio di composti con architetture cristalline modulari

Lo studio delle correlazioni tra le proprietà molecolari e l’impacchettamento cristallino in classi di composti omogenei sta suscitando grande interesse, in quanto permette di individuare regole per predire la struttura cristallina, avendo come traguardo la formulazione di una teoria che descriva le interazioni responsabili del riconoscimento molecolare.

L’analisi di una famiglia di strutture cristalline contenenti il catione Co(sep)3+ con diversi anioni ha permesso di razionalizzare il ruolo della conformazione del catione e della natura degli anioni nel determinare l'architettura cristallina di questa serie di complessi. Il catione funge da elemento strutturale robusto nel formare tre coppie di legami di idrogeno lungo tre direzioni complanari disposte a circa 120° l’una dall’altra. L'impacchettamento si realizza in tre stadi: (1) i mattoni strutturali fondamentali sono unità Co(sep)ABC costituite attraverso legami di idrogeno tra i gruppi N-H del catione e diversi tipi di accettori A, B, e C; (2) tali unità interagiscono formando motivi strutturali diversi (dimeri, catene, strati, reti 3D). (3) questi sono infine assemblati in tre dimensioni per dare l’edificio cristallino. Sono stati individuati quattro diversi motivi strutturali di impacchettamento, dipendenti dalla natura degli anioni e dal grado di idratazione dei complessi. Parallelamente, nell'ambito di un progetto volto a costruire intorni supramolecolari per specie potenzialmente catalitiche in collaborazione con il Dipartimento di Chimica Organica ed Industriale, sono state studiate le strutture cristalline di sali di tricicloesilguanidinio con acido nicotinico, i-nicotinico e picolinico, e dei corrispondenti addotti con PdCl2. Sono stati così razionalizzati i fattori che regolano l'assemblaggio e l'impacchettamento nel cristallo dei vari componenti molecolari.

A4. Alessia Bacchi*, Francesco Ferranti, Giancarlo Pelizzi, 'Structure of two encapsulated cobalt (III) complexes containing cyclo-triphosphate', Acta Crystallographica, Section C, Vol. C49, (1993), 1885-1892. Pubblicato da Munksgaard, International Booksellers and Publishers Ltd, Copenhagen (Danimarca). ã International Union of Crystallography, 1993.

A17. Alessia bacchi*, Francesco Ferranti, Giancarlo Pelizzi, ‘Conformation and packing of Cobalt(III) Sepulchrate Dihydrogenophosphate Hexahydrate’, Acta Crystallographica Section C, Vol. C52, (1996), 1624-1627. Pubblicato da Munksgaard, International Booksellers and Publishers Ltd, Copenhagen (Danimarca). ã International Union of Crystallography, 1996.

B8. Alessia Bacchi*, Giancarlo Pelizzi, 'Sepulchrate compounds: a systematic structural investigation on conformational and packing aspects of metal complexes of a macrobicyclic ligand', 22° Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana di Cristallografia, L'Aquila, 14-16 ottobre 1992.

B14. Alessia Bacchi*, Giancarlo Pelizzi, ‘Packing patterns in cobalt(III) sepulchrate complexes’, 15th European Crystallographic Meeting (ECM-15), Dresda (Germania), 28 agosto-2 settembre 1994.

B16. Alessia Bacchi*, Giancarlo Pelizzi, ‘Investigations on the conformational and packing properties of M(en)3 complexes by Structure Correlation Analysis’, XXIV Congresso Nazionale della Associazione Italiana di Cristallografia, Pavia, 27-29 settembre 1994.

B49. Alessia Bacchi*, Gian Paolo Chiusoli, Mirco Costa, Emanuele Giacobbi and GiancarloPelizzi, 'Design of hydrogen-bonded networks of palladium complexes with pyridine carboxylic acids and trisubstituted guanidines', XXIX Congresso Nazionale della Associazione Italiana di Cristallografia, Napoli, 7-9 settembre 1999.

BO6. Alessia Bacchi and Giancarlo Pelizzi, 'Ruolo dell'anione nella Modulazione dell'Architettura Cristallina di Cationi Complessi Metallici a gabbia', XXIX Congresso Nazionale della Associazione Italiana di Cristallografia, Napoli, 7-9 settembre 1999.

C2. Alessia Bacchi, ‘Indagini strutturali su complessi metallici di leganti polidentati: analisi dell’impacchettamento e degli aspetti conformazionali’, febbraio 1995. Tesi per il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche (VII ciclo), depositata presso la Biblioteca Nazionale di Firenze e la Biblioteca Nazionale di Roma.